Il Cervaro della Sala di Antinori e le matrici trasposte

Basta cercare su google per capire cosa rappresenti il Cervaro della Sala di Antinori, ossia un assioma inattaccabile di eccellenza bianca italiana. 5 grappoli, 7 tastevin, 12 stelle, 15 bicchieri, 43 pallini rossi, 99/100, 2993/3000 e fortunato chi si inventa il punteggio più fico, fallo anche tu con l’hashtag #mettemojenastella. Se dici che non ti … More Il Cervaro della Sala di Antinori e le matrici trasposte

Corton-Charlemagne Grand Cru, Domain Dublere, 2008

Non è mica facile arrivare un giorno uno dietro un magnifico Barolo riserva 2007 di Cavallotto e lasciare il segno. Non è mica facile portare il nome di un Imperatore e confermare tutta la potenza e l’autorità che questo lascia immaginare. Non è mica facile portare in etichetta la definizione Grand Cru e rappresentare l’esempio … More Corton-Charlemagne Grand Cru, Domain Dublere, 2008

Meursault, Clos de Murger 2012, di Albert Grivault

Arriva senza avvertire, il miglior bianco dell’anno. E forse anche qualcosa di più dell’anno. Direttamente dalla Cote de Beaune, questo Meursault, Clos de Murger, di Albert Grivault. Ai massimi livelli lungo tutta la degustazione: naso elegantissimo e complesso, di frutta gialla, petali grossi e grassi, miele, orzo, erbe officinali e qualcosa che mi sfugge ma … More Meursault, Clos de Murger 2012, di Albert Grivault

Corso #sommelier AIS – 12° lezione, 1° livello #openAIS – Enografia internazionale

Argomento teorico della lezione: Enografia internazionale. Come la precedente sull’enografia nazionale, anche questa lezione non entusiasma. Non tanto per la capacità del relatore (Daniele Maestri, abile e fine conoscitore di vino, arte e storia, finanche troppo dotto in certe esposizioni) quanto perché risulta evidente di come queste lezioni siano solo un’anticipazione di quanto oggetto del secondo livello … More Corso #sommelier AIS – 12° lezione, 1° livello #openAIS – Enografia internazionale