Raccolta indifferenziata a Frascati ai tempi del Social Networking


Internet anni fa, e i social network oggi, costituiscono indubbiamente un potentissimo strumento che consente di raggiungere platee prima inimmaginabili, persone prima irraggiungibili con una velocità impressionante e altrettanta risonanza. Per questo tali strumenti costituiscono spesso il veicolo privilegiato per portare all’attenzione di molti/tutti, cose che non funzionano. Vittima predestinata è spesso la Pubblica Amministrazione, o meglio i processi burocratici e le relativa lentezza che spesso caratterizzano le nostre esperienze con chi gestisce i servizi pubblici.
Penso sinceramente che non valga il contrario. Ossia è molto più difficile trovar traccia sulla rete di casi positivi, di esempi virtuosi e questo, a mio parere, per la natura rivoluzionaria del web e dei suoi strumenti, siano essi blog o social network. Questi sono nati sotto il vessillo della libertà, combattono ogni forma di censura e però forse, proprio per questo, a volte guardano più da una parte che dall’altra.
Pensiero mio, ovviamente, che non volevo parlare di questo ma di un esempio positivo che mi riguarda in termini di rapporti con la Pubblica Amministrazione. La cosa riguarda in particolare l’inizio della raccolta differenziata porta a porta nel Comune di Frascati, dove abito. Iniziata l’11 giugno, è stata secondo me un caso di successo, almeno per quello che mi è dato di vedere: bidoni indifferenziati eliminati dalla mattina presto, puntualità e precisione nelle raccolte, anche cortesia da parte degli operatori nel rispondere alle domande di cittadini a volte disorientati e, comunque, non abituati alla cosa. Si, possiamo discutere che in piazza è ancora difficile trovare cestini pubblici anche solo per gettare la carta di un gelato, ma io credo che ci sia da essere obiettivi, contenti e anche un pò fieri. Mi manca una cosa per quadrare il cerchio: in un’epoca dove si inizia a parlare di open data, ma perchè non rendere pubblici i costi pre e post raccolta differenziata di tutto il processo di smaltimento dei rifiuti? Perché non evidenziare il ritorno degli investimenti? Coinvolgiamo il cittadino in una politica di lungo termine, facendogli capire che quello che pagano in più adesso lo ritroveranno domani in servizi. Il social networking, Internet, il weeb, non sono solo strumenti di marketing. Sono soprattutto strumenti di condivisione che sovvertono le gerarchie tradizionali, non dimentichiamolo.

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